Responsabilità medica: le assicurazioni sono litsconsorti processuali

Responsabilità medica: le assicurazioni sono litsconsorti processuali

Avv. Giovanni Minauro – L’art. 8, comma 4, l. n. 24/2017 (c.d. legge Gelli-Bianco), prevede come obbligatoria la partecipazione all’a.t.p. conciliativo per tutte le parti, comprese le imprese di assicurazione. A mente dell’art. 12, comma 6, stessa legge, le disposizioni in materia di azione diretta del danneggiato nei confronti delle compagnie di assicurazioni risultano però applicabili a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreti attuativi di cui al comma 6 del precedente art. 10,  con i quali sono determinati i requisiti minimi delle polizze assicurative per le strutture sanitarie e sociosanitarie e per gli esercenti le professioni sanitarie.

Detti decreti, ad oggi, non sono ancora stati emanati. Si è così determinata una situazione di stallo normativo che, allo stato, stando alla lettera della legge, consente di promuovere nei confronti delle compagnie assicurative unicamente l’a.t.p. conciliativo, e non anche il successivo eventuale giudizio di merito ex art. 702 bis c.p.c.

In attesa che il Governo si decida a fare la sua parte, la giurisprudenza, sta intanto svolgendo un’importante funzione di “supplenza regolamentare”, offrendo soluzioni interpretative volte ad attuare, anche nell’immediato, nonostante l’attuale situazione di impasse, la ratio sottesa alla c.d. legge Gelli-Bianco, quella cioé di garantire, sia nella fase dell’at.p. conciliativo che in quella eventuale di merito, la necessaria  partecipazione al giudizio della tasca solvibile delle imprese assicurative dello strutture sanitarie e/o dei singoli medici, al fine ultimo di rendere concretamente possibile la conciliazione tra le parti e, nel contempo, di evitare l’inutile moltiplicarsi dei giudizi nel caso in cui le parti non riescano a conciliarsi.

Nell’ambito di tale funzione si inserisce una recente ordinanza emessa dal Tribunale di Benevento  (Trib. Benevento, 1 novembre 2019, Est. Dr. Gerardo Giuliano). Continue reading “Responsabilità medica: le assicurazioni sono litsconsorti processuali”

Opposizioni avverso avviso di addebito – artt. 24 e 29 D.lgs n. 46/1999 (Nota a Trib. Benevento, Sez. Lav., n. 390/2019 del 19/03/2019 – Est. Dr.ssa Claudia Chiariotti)

AREA LAVORO – Opposizione avverso avviso di addebito ex art. 24 comma 5 D.lgs n. 46/1999 – Mancata indicazione del termine più breve per l’opposizione agli atti esecutivi – Ammissibilità del relativo ricorso proposto entro il termine di quaranta giorni indicato nell’atto ed oltre il termine di venti giorni di cui all’art. 617 c.p.c. – Nullità dell’atto impositivo, ex art. 30 del D.L. 78/10, per insufficiente indicazione della causale della pretesa contributiva – (Nota a Trib. Benevento, Sez. Lav., n. 390/2019 del 19/03/2019 – Est. Dr.ssa Claudia Chiariotti)

La  vicenda

Avv. Giovanni Minauro –  Con avviso di addebito notificato in data 29.11.2016, l’INPS intimava alla società Alfa di  pagare consistenti somme iscritte a ruolo relativamente al periodo ’01/2011 – 07/2012, per presunte inadempienze contributive derivanti da “regolarizzazione spontanea”, con avvertimento che l’atto impositivo  poteva essere impugnato, nel termine di gg. 40 dalla sua notifica, con opposizione ex art. 24 comma 5 D.lgs n. 46/1999. Continue reading “Opposizioni avverso avviso di addebito – artt. 24 e 29 D.lgs n. 46/1999 (Nota a Trib. Benevento, Sez. Lav., n. 390/2019 del 19/03/2019 – Est. Dr.ssa Claudia Chiariotti)”